La psicoanalisi secondo la clinica
La Sezione di Napoli della SICP invita tutti coloro che vogliono conoscere, approfondire e migliorare il loro sapere di clinica psicoanalitica. Cosa c’è di più reale della clinica psicoanalitica? Mettere in pratica la teoria psicoanalitica è importante quanto conoscerla e questa unione, di teoria psicoanalitica e pratica clinica, fa della psicoanalisi il dispositivo terapeutico più utile e completo per il disagio psichico.
Rimozione e transfert
La mente nel corpo, il corpo nella mente
Nel corso del seminario vedremo come i processi sensoriali/affettivi del corpo forniscano le basi per lo sviluppo della mente e del senso di sé. Descriveremo inoltre il modo in cui in psicoanalisi le esperienze sensoriali primitive, legate a problematiche non risolte nello sviluppo, possono essere trasformate in elementi sensoriali/affettivi, che quando correttamente regolati, potranno in seguito essere utilizzati dalla mente per il funzionamento simbolico: per pensare, per sognare e per la realtà relazionale. In altre parole, per dare un senso alle sensazioni dell’esperienza del vivere.
Pensare la psicoanalisi
l titolo del seminario è un invito a pensare la psicoanalisi in compagnia di una piccola costellazione di autori, i quali pur nella comune impronta derivante dal riferimento alla impostazione freudiana come precursore condiviso, hanno sviluppato concezioni teoriche e tecniche originali, che a volte si distaccano o anche contraddicono il pensiero freudiano pur se l’autonomia di ognuno non cancella l’esistenza di punti comuni che saranno evidenziati.
Si riprenderà lo stile dialogico che caratterizza l’opera di André Green, per discutere, sia pure nel limite delle ristrette possibilità temporali del seminario, il Lacan dei primi seminari (fino all’inizio degli anni ’60), Bion e la sua specifica attenzione al pensiero (a partire dallo studio delle psicosi), Winnicott e il particolare interesse riservato alla clinica degli stati limite. Infine lo stesso André Green con la sua clinica del negativo alcune figure della quale, ad esempio la madre morta, sono ormai patrimonio comune di tutto il pensiero psicoanalitico moderno.
Incontri con la psicoanalisi
La psicoanalisi come viaggio attraverso i mondi interiori
Leggere una poesia, perdersi in una melodia, sentirsi catturati dal vortice di un ritmo, scambiare un’immagine per la realtà ma sapere che la realtà ci richiama a un’altra dimensione del nostro essere: la psicoanalisi offre una chiave di accesso ai nostri mondi, immaginati o sconosciuti, rimpianti o vagheggiati.
Il tempo e lo spazio sono categorie che determinano uno dei sensi della nostra vita, il dolore e il malessere ci riportano alla coscienza obbligatoria del limite. Ma le potenzialità di un percorso di trasformazione e di flusso della vita ci restituiscono la capacità di essere individui attivi. Psicoanalisi significa non ridurre la cura a una posizione di oggetti passivi nelle mani di un meccanico della macchina umana.